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«La società contemporanea è sommersa da dati e informazioni. [...] Questa situazione di "overdose" di informazioni è presente anche nell'area biomedica, come dimostra il fatto che attualmente in quest'area vengono pubblicate tra le 12.000 e le 15.000 riviste, che generano oltre sei milioni di articoli l'anno. Una mole di informazioni assolutamente ingestibile per chiunque, e con il paradosso che più i medici sono sopraffatti da informazioni, più per loro diventa difficile ritrovare una specifica informazione nel momento in cui ne avrebbero davvero bisogno. [...] L'incredibile mole di articoli scientifici in area biomedica prodotta ogni anno solleva almeno un interrogativo. Perché mai in Medicina si scrive così tanto?»
L'ultimo numero di Monaldi Archives for Chest Disease pubblica un articolo del direttore di OdV che, partendo da un'analisi storica e tecnica della produzione di letteratura medico-scientifica, esamina la situazione attuale del settore e le ipotesi più accreditate circa le sue probabili evoluzioni.
Per gentile concessione dell'editore della rivista, proponiamo anche ai nostri lettori il testo integrale dell'articolo di Danilo di Diodoro in formato pdf.
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